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domenica 21 ottobre 2012

Recensione: Gli Zombi Non Piangono di Rusty Fisher

Ecco un buon libro che, nonostante i personaggi possano apparire non molto allegri, è veramente spassosso e in molti punti mette il buonumore!

Gli Zombi Non Piangono di Rusty Fisher

Titolo: Gli Zombi Non Piangono
Titolo originale: Zombies Don't Cry
Autrice: Rusty Fisher
Serie: A Living Dead Story n.1
Editore: Giunti
Collana: Giunti Y
Pagine: 368
Prezzo: EUR 12,00
ISBN: 9788809768857
Data di pubblicazione: 17/10/2012

Trama

Maddy Swift è una studentessa un po’ imbranata, che frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. Quando Stamp la invita a una festa, la sua vita è destinata a cambiare per sempre. Piove a dirotto e Maddy, tutta agghindata, esce di nascosto dal padre. Dopo essersi persa diverse volte, finalmente intravede le luci della festa e viene colpita in pieno da un fulmine. Quando si risveglia, si ritrova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata.
Ma il fango è l’ultimo dei suoi problemi: è quel buco fumante nel cranio, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto...
Una volta a casa, dopo una rapida ricerca in rete, scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente.

La mia opinione

Ammetto di essere partita decisamente molto prevenuta nei confronti di questo libro complice il fatto che gli zombi non sono mai state le mie creature soprannaturali preferite. Il fatto che poi venissero in qualche modo concepiti come esseri pensanti andava contro tutto ciò che ho sempre creduto sugli zombi. Mossa perciò dalla curiosità e dal desiderio di leggere qualcosa di diverso, mi sono immersa completamente in questo romanzo.
Piano piano il velo di diffidenza si è dissipato e ammetto di essermi goduta appieno la storia di Maddy a cui, di punto in bianco, piomba addosso una realtà allucinante.
Il merito di questo va senz’altro all’autore che, con uno stile semplice, frizzante e assolutamente divertente, ha saputo condurmi, quasi prendendomi per mano, all’interno di Barracuda Bay, della scuola di questa cittadina e, non poteva essere altrimenti, del suo cimitero …

Il primo aggettivo che mi viene in mente pensando a questo romanzo è SPASSOSISSIMO!
Se infatti avevo pensato che un libro sugli zombi potesse essere triste e in qualche modo “moscio” avevo fatto male i miei calcoli, ma … andiamo con ordine.
Il romanzo comincia al cimitero locale, con una presenza all’inizio non ben definita che attende un ‘risveglio’ … ecco sin dal prologo mi sono resa conto che il libro mi avrebbe fatto divertire molto e alla frase:
“Non sembriamo proprio Leonardo e Kate sulla prua del Titanic, me ne rendo conto, ma date retta a me, se improvvisamente scopriste di essere morti (pardon, non-morti), anche voi vi accontentereste di quello che passa il convento.”
… ero già piegata in due dalle risate.
Si prosegue poi con l’antefatto e nonostante l’atmosfera qua sia normale, nel senso che non siamo ancora entrati nella zombie life, si viene accolti da un’atmosfera di mistero … con il sospetto che aleggi una maledizione nella lezione di educazione domestica …
Da qua cominciano a succederne di tutti i colori, primo fra tutti l’invito che il più figo della scuola, Stamp-sosia-di-Superman, rivolge alla nostra Maddy per partecipare a una festa. Questa sarà la scintilla che scatenerà il tutto, che sconvolgerà la vita della protagonista …
Non voglio poi scendere nei particolari per non rovinare la sorpresa a chi ancora deve avere il piacere di leggere il libro.

L’autore ha saputo delineare in maniera molto originale la figura degli zombi, differenziando quelli buoni, i veri e propri zombi, da quelli cattivi, definiti Zerker (tenetelo a mente perché l’origine di questo termine è significativo). E’ riuscito a tratteggiare queste creature in un modo singolare, come singolare è anche il modo in cui vengono originati. Mai avrei pensato che l’elettricità potesse svolgere una funzione così importante in questo contesto …
L’evoluzione che la protagonista subisce è particolare. Anche tutto il contesto che si ritrova intorno, per quanto irreale, l’ho trovato molto credibile … Il modo in cui lei reagisce alle situazioni, gli alleati che fortunatamente trova nel suo percorso e anche, aihmè, le perdite che lei subisce.

I personaggi sono ben delineati e molto credibili. Come non tremare di fronte alla crudeltà di Scheletro e Dahlia che senza farsi tanti scrupoli privano Maddy di una delle poche cose a cui davvero tiene e come non sorridere alla tenerezza con cui Dane e Chloe accolgono questa ragazza nel loro gruppo e sono pronti a spalleggiarla in ogni situazione …
L’unica cosa che mi ha fatto storcere un po’ il naso è stato il comportamento di Maddy quando, quasi alla fine, la sua amica Hazel trascina Stamp via da lei. ‘Ma come?’ mi sono ritrovata a pensare ‘Perché non fai nulla? Perché non intervieni?’ Ecco lì mi sarei aspettata una reazione un po’ più tempestiva!

Nel complesso comunque ho trovato il romanzo una lettura piacevolissima, perfetta per i momenti in cui uno si sente giù di morale, perché Rusty Fischer, con i suoi personaggi, riesce a mettere il buonumore... anche se chiaramente non mancheranno momenti più seri e... di malinconia...
Unico consiglio: Attenzione perché una volta iniziato è impossibile smettere di leggerlo!


Voto:e mezzo

Cover originale

Dal Libro:
AL MOMENTO TI BATTE IL CUORE?
NO. Neanche un po'.
IMPROVVISAMENTE HAI UN?INSPIEGABILE, IRRESISTIBILE VOGLIA DI MANGIARE... CERVELLI?
Mmm, non saprei ma... ora che mi ci fate pensare... effettivamente... Sì.
Assolutamente. Sì.
ATTENZIONE:
Le risposte che hai fornito suggeriscono che POTRESTI essere uno zombi.

A Living Dead Story Series

1. Zombie Don't Cry, 2011 / Gli Zombi Non Piangono, 2012
2. Zombie Don't Forgive, previsto in lingua originale il 1 Aprile 2013

L'autore
RUSTY FISCHER è stato un professore di liceo e ha collaborato con famose riviste giovanili come The Mailbox, Learning e Bookbag.
Ora è uno scrittore free lance a tempo pieno e un appassionato di horror. Oltre a "Gli zombi non piangono", finalista del Bram Stoker Award, ha pubblicato diverse opere dedicate agli adolescenti: "Stories for a Teen Heart", "Chicken Soup for the Preteen Soul", "Ushers", Inc., "Becca Bloom and the Drumsticks of Doom".
Fiero di essere nato in Florida, Rusty vive a Cape Canaveral.

Sito Ufficiale di Rusty Fisher 

6 commenti:

  1. Non sembriamo proprio Leonardo e Kate sulla prua del Titanic, me ne rendo conto, ma date retta a me, se improvvisamente scopriste di essere morti (pardon, non-morti), anche voi vi accontentereste di quello che passa il convento.”

    No,cioè mi sto piegando in due dalle risate!!!
    Ce l'ho qui...devo solo leggerlo :)
    Bella recensione :)

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    1. Grazie Penelope!!! :D
      Comunque sul serio leggilo al più presto!!! E' troppo divertente questo libro!!!! Ti farai di sicuro delle sane e sonore risate!!!! :D

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  2. Bella recensione! :D
    L'ho iniziato poco fa, ho deciso di leggerlo per concludere la sfida di Halloween! ^^

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    1. Grazie Matteo! :D
      Direi che è un ottimo libro per concludere la sfida di Halloween!!! ;-)

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  3. Devo dire che è piaciuto abbastanza anche a me! Come dici tu, mette proprio il buon umore :D
    E ho apprezzato molto anche io l'evoluzione della nostra non-morta Maddy durante il libro :)
    Non vedo l'ora di avere il continuo!

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    1. Siiii l'evoluzione della protagonista è molto interessante!!! Una delle più particolari che abbia letto ultimamente!!!
      Anche io non vedo l'ora di avere il continuo tra le mani!!! Ma soprattutto non vedo l'ora di vedere che direzione prenderà il rapporto tra Maddy e i suoi compagni! ;-)

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