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martedì 9 dicembre 2014

Terza tappa del Blogtour "Parigi, Amore e altri Disastri" di Marta Savarino


Buon pomeriggio amici miei!
Eccoci arrivati alla terza tappa del blogtour "Parigi, Amore e altri Disastri" di Marta Savarino grazie al quale avremmo la possibilità di conoscere i luogi del romanzo e di vincere una copia in ebook del libro!

In questa tappa ci soffermeremo sui Jardin des Tuileries, ma prima di tutto un piccolo riepilogo del romanzo e delle regole per poter partecipare e vincere l'ebook!

Parigi, Amore e altri Disastri 
di
Marta Savarino

Image and video hosting by TinyPicTitolo: Parigi, Amore e altri Disastri
Autrice: Marta Savarino
Editore: Genesis Publishing
Collana: Romance
Genere: Contemporaneo
Pagine: 150
Prezzo: € 3,99
Data di pubblicazione: 18/11/2014

Nadia ha trent’anni, un lavoro impegnativo ma che le piace, una famiglia che le vuole bene e un problema: è innamorata del suo capo dal primo momento in cui l’ha visto e che ha respirato il suo profumo.
Un giorno, però, decide di dare le dimissioni e allontanarsi da lui, Andrea. Ha già la lettera di licenziamento in mano pronta a essere consegnata quando l’uomo la sorprende invitandola a cena. Nadia accetta e finiscono con il passare la notte insieme. Quando al mattino si risvegliano nello stesso letto, Andrea la illude facendole credere di essere interessato ad avere una relazione con lei e le fa delle promesse che sa di non poter mantenere. Le dà un appuntamento a cui non si presenta e a questo punto Nadia, infuriata e sconvolta, dà davvero le dimissioni e lascia Torino per fuggire a Parigi dagli zii, dove è decisa a ricominciare una nuova vita lontana dal passato che l’ha ferita e, soprattutto, lontana da Andrea.
Per uno strano scherzo del destino però i due si incontreranno proprio a Parigi.
Andrea, nel rivedere Nadia, capisce di aver sbagliato ad abbandonarla in quel modo e farà di tutto per riconquistarne la fiducia ma soprattutto il cuore, anche se non sarà un’impresa facile: Nadia è paranoica, a volte folle, cinica, sarcastica e con un cervello che proprio non vuole saperne di spegnersi un secondo. Tuttavia, Nadia ha ancora il cuore a pezzi e superare la diffidenza nei confronti di Andrea sarà tutt’altro che facile!

REGOLE DI PARTECIAPZIONE

Diventare lettori fissi dei blog partecipanti.
Commentare almeno tre tappe su cinque.

PREMIO

Il premio messo in palio per il Tour è una copia ebook gratuita del romanzo “Parigi, amore e altri disastri”.

VINCITORE

Il vincitore verrà estratto a sorte con un sito RANDOM fra i partecipanti che hanno rispettato tutte le regole. Il risultato sarà pubblicato sul blog della Casa Editrice: “Writing with Genesis Publishing”, il giorno successivo al termine dell’evento.


Luogo: Jardin des Tuileries

Estratto:
Faccio un bel respiro profondo, l’aria ha un profumo così intenso di fiori che non sembra nemmeno di essere in un parco all’interno di una metropoli inquinata come Parigi. È domenica pomeriggio, non avevo voglia di rimanere in casa con una giornata del genere, così è da dopo pranzo che me ne sto qui tranquilla e beata a leggere. Pierre oggi lavora così non devo vederlo e questa sera sono a cena dagli zii.
Pierre, povero Pierre… Dalla sera della cena a casa mia purtroppo le cose non sono migliorate tra noi. Da quando so che è innamorato di me faccio ancora più fatica a sopportare lui e le sue attenzioni. Ce la mette tutta, povero ragazzo, ma io sono diventata ancora più fredda e distante. Perché questo sole così caldo non riesce a riscaldare anche il mio cuore congelato?
Sospiro, ormai potreste soprannominarmi “la Donna dei Sospiri”, lo faccio sempre, in continuazione, e a volte non me ne accorgo nemmeno. Anche zia Carla e Angelica non mi sopportano più!
Sesso con Pierre zero, naturalmente. Non si scopa manco a parlarne. Non ce la faccio, sono bloccata e anche se lui è paziente non credo che per un uomo sia così piacevole stare insieme a una donna che non riesce ad avere un’intimità con lui perché pensa a un altro… Spesso mi chiedo perché Pierre perda ancora il suo tempo con una come me. È carino e gentile, perché rovinarsi stando insieme a una stronza come me? Non mi piace e non vorrei essere una stronza, sia chiaro… Ma non riesco a essere diversa, non ancora.
Credo sia arrivato il momento di mettere una bella pietra sopra a questa relazione. È inutile e malsano continuare a prendersi in giro. Sì, devo parlare a Pierre. Gli faccio solo un favore lasciandolo libero!
Lasciarsi vorrà dire dover rinunciare al lavoro alla Virgin, non sopporterei di incontrarlo tutti i giorni sapendo di avergli fatto del male. Ecco, mi tocca scappare di nuovo! Giuro che stavolta mollo tutto e sparisco in qualche paesino dimenticato nelle Highlands scozzesi…
Ma si può arrivare alla mia età e trovarsi in una situazione simile? Sono peggio di un’adolescente in piena crisi sentimentale… E meno male che tra pochi giorni compio trentun anni. Sì, trentun anni buttati nel cesso, brava Nadia!
Meglio fare una passeggiata, ho bisogno di sgranchire le gambe e riordinare i pensieri. Mi sto alzando quando sento il cellulare squillare, è arrivato un messaggio. Cerco in quel buco nero che è la mia borsa e finalmente trovo l’iPhone. Quando però leggo il mittente manca poco che lo faccio cadere a terra, mi salta dalla mano quasi che scottasse.
Oh mio Dio.
Perché… Qualcuno mi dica “perché”? Mi trema la mano, perché mi sento così? Niente panico, Nadia. Respira, brava… Perché ultimamente respirare mi risulta tanto complicato? Prima o poi morirò, me lo sento!
Mi faccio coraggio e leggo…

Anche se molto in ritardo volevo scusarmi per essermi comportato male con te. Sono stato un bastardo e me ne pento, non te lo meritavi. Era da un po’ che volevo scriverti. Scusa ancora. Andrea.

Scusa? Lui mi chiede scusa… adesso? Dopo che sono scappata da Torino, dopo che ho sofferto e soffro ancora e non riesco a rifarmi una vita normale… lui mi chiede scusa?


CURIOSITÀ: “Jardin des Tuileries”

Il Jardin des Tuileries, il Giardino delle Tuileries di Parigi, è un'area verde di circa 25 ettari.
Si tratta di un giardino pubblico dalle radici antiche, che vanno ricercate nel 1564, quando l'artista di Firenze Bernardo Carnesecchi si occupò della realizzazione di un giardino per il Palazzo delle Tuileries, su commissione della regina di Francia Caterina de' Medici, grande amante dei giardini fiorentini, presi appunto a modello per la realizzazione della nuova area verde nel cuore di Parigi. Il Palais des Tuileries, oggi non più esistente perché distrutto, venne costruito a partire dallo stesso anno.
Il Jardin des Tuileries delle origini era considerato il più bel giardino di Parigi, ed era anche il più grande giardino della città, un'opera piena di grazia e di regalità, con una suddivisione molto particolare in aree rettangolari e vialetti, dove figuravano magnifici fiori, piante e alberi. Caterina de' Medici utilizzò il giardino come sede di una scuola di equitazione e per indire feste e celebrare occorrenze importanti, ad esempio per mostrare la massima ospitalità agli ambasciatori della regina d'Inghilterra Elisabetta I e per celebrare le nozze della figlia Marguerite de Valois con Enrico IV di Borbone.
[FONTE: http://www.parigi.com/jardin-des-tuileries/]


Prima di lasciarvi vi ricordo le altre tappe del blogtour!

1° Tappa - 3 Dicembre: L'Angolo delle Topii

2° Tappa - 5 Dicembre: Il Rumore dei Libri

3° Tappa - 9 Dicembre: Gilly in Booksland

4° Tappa - 11 Dicembre: The Bibliophile Girl

5° Tappa - 14 Dicembre: Anima D'inchiostro

Segnatevi la prossima data e correte sul blog The Bibliophile Girl!!!

9 commenti:

  1. :-) letto anche il terzo estratto !!! Love love and love Parigi <3 <3 <3

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    1. Parigi è assolutamente meravigliosa e i luoghi di questo romanzo sono affascinanti al massimo! *_*

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  2. Questo romanzo è molto diverso da quel che scrive Marta, lo trovo più sbarazzino ;)

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    1. Non ho letto nulla di quest'autrice ma Parigi, Amore e altri Disastri mi attira davvero molto!

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  3. Ussignur che protagonista con ... pensieri contorti. Pensi troppo ragazza mia :D
    Uhm interessanti i giardini citati. Adoro i giardini in generale ma di questi non avevo mai sentito parlare. Un giro on line e... mi è venuta voglia di vederli dal vivo. In certe stagioni devono essere splendidi.

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    1. A chi lo dici Dru! Adoro Parigi e i luoghi citati dall'autrice e in questo blogtour sono molto suggestivi e incantevoli!

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  4. Estratto fenomenale! Chissà se i giardini hanno avuto un effetto almeno un pochino benefico per la povera Nadia!

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  5. Luoghi stupendi non c'è che dire come se la caverà Nadia in questi luoghi meravigliosi
    condiviso su
    https://twitter.com/streghetta6831/status/544236489039568898
    https://www.facebook.com/stefania.mognato/posts/10203421760760527?pnref=story
    https://plus.google.com/u/0/113323159535376562702/posts/D312sQ8DL4z

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