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lunedì 10 giugno 2013

Recensione: Blackout di Marc Elsberg

Vi avevo mostrato questo romanzo un paio di settimane fa e già allora avevo ammesso il colpo di fulmine che avevo avuto nei confronti della storia di Marc Elsberg ... Appena ho letto la trama, infatti, ho pensato: devo leggerlo!!!
Ringrazio infinitamente la casa editrice Nord e in particolare Barbara per aver accettato la mia richiesta e avermi inviato il libro in pdf ^_^
Di nuovo grazie mille!!!

Blackout di Marc Elsberg

Titolo: Blackout
Titolo originale: Blackout
Autore Marc Elsberg
Editore: Nord
Categoria: Narrativa
Pagine: 630
Prezzo: € 18,60
Data di pubblicazione: 16 Maggio 2013

Trama

Un semaforo che smette di funzionare all’improvviso, una frenata brusca, poi il vuoto. Quando Pietro Manzano si risveglia al pronto soccorso, ricorda poco di quanto è successo. Una sola cosa è certa: non è l’unico a essere rimasto coinvolto in un incidente d’auto per via di un guasto alla rete elettrica. Tutta Milano è al buio. E, nel giro di poche ore, inizia a circolare la notizia che il blackout coinvolge l’intera penisola e che, come un’inarrestabile marea nera, si sta propagando anche in Austria, Germania, Francia… È come se un intero continente si stesse «spegnendo». Da ingegnere informatico, Piero intuisce subito che non può trattarsi di un banale malfunzionamento e, una volta tornato a casa, trova un’agghiacciante conferma ai suoi sospetti: è stato diffuso un virus che ha mandato in tilt tutti i contatori della città. Tuttavia, non appena si mette in contatto con le autorità, Piero si scontra con un muro di diffidenza e scetticismo. Anzi, da quel momento, la polizia comincia a pedinarlo, quasi fosse lui il responsabile del sabotaggio. E, in breve, Piero si rende conto del perché: qualcuno si è introdotto nel suo account di posta elettronica e ha mandato alcune e-mail a dir poco compromettenti. Determinato a provare la propria innocenza, nonché a smascherare il vero colpevole, a Piero non rimane altra scelta che farsi strada attraverso un’Europa ridotta in ginocchio dalla mancanza di energia, dove il pericolo è in agguato dietro ogni angolo, nascosto nelle tenebre del blackout…

La mia opinione...
Blackout è un romanzo che non si dimentica facilmente. Anche quando sono stata costretta a chiudere il kindle avevo in testa questa storia, così adrenalinica, così realistica che, per come viene descritta da Marc Elsberg, potrebbe succedere tranquillamente anche da noi.
Ed è proprio da noi, in Italia, che tutto ha inizio … da brivido!
Tutto comincia all’improvviso … le strade diventano buie, i lampioni si spengono, i semafori non segnalano più le precedenze e inevitabilmente le auto si scontrano … lì per lì tutto sembra una cosa temporanea … per alcuni istanti le luci tornano a funzionare così come le speranze che tutto stia per terminare a momenti, ma non è così.
Il romanzo di Elsberg infatti non si limita a descrivere un semplice, banale e breve blackout ma mette in mostra cosa potrebbe succedere quando il blackout si protrae per molti giorni … credetemi tocchiamo ferro tutti insieme affinché non succeda mai perché al solo pensiero mi viene un’ansia che nemmeno immaginate e perché le conseguenze sono a dir poco catastrofiche!!! Specie quando i generatori di emergenza si esauriscono pure loro …

Il romanzo mi è piaciuto tantissimo!
Nonostante io sia completamente ignorante in materia sono riuscita perfettamente a comprendere i vari meccanismi elettrici citati, a capire, senza storcere il naso, le procedure informatiche a cui i vari personaggi fanno ricorso … il che significa che il linguaggio utilizzato da Elsebrg è alla merce di tutti!
Il libro si presenta sin da subito come una storia corale … Il Blackout investe tutta l’Europa perciò ben si comprende come la storia coinvolga più persone apparentemente disgiunte l’una dall’altra ma che man mano concorreranno tutte a mettere insieme i pezzi del puzzle.
Il tempo, all’interno del romanzo è scandito in giorni e ogni giorno mostra il punto di vista dei vari personaggi che ricoprono le più disparate posizioni all’interno della società … impiegati del governo, giornalisti, civili e chi più ne ha più ne metta …
Le scene descritte dall’autore hanno un forte impatto visivo … dettagliate, realistiche, forti … hanno coinvolto tutti i miei sensi ... le immagini non si sono limitate a scorrermi davanti agli occhi. Ho percepito io stessa gli odori sgradevoli, i suoni della disperazione o la mancanza del rumore provocato dall’elettricità … ho sentito lo sporco sulle mie mani per la mancanza di acqua corrente con cui lavarmi …
Di scene che mi hanno sconvolto ce ne sono state molte, ma perché è una cosa che potrebbe succedere. Tutti noi diamo per scontato la corrente elettrica, l’acqua in casa, che il nostro supermercato di fiducia sia sempre ben fornito, ma se così non fosse? Se le farmacie non ricevessero più le medicine che devono essere assunte quotidianamente? E se gli ospedali finissero le scorte di anestetici?
Lo stato d’animo che mi ha accompagnato durante la lettura è stato senza ombra di dubbio l’ansia … di quella che ti prende dall’inizio alla fine e una volta terminato il libro posso dire che non darò mai più per scontato l’elettricità e ciò che da essa dipende!

Altamente adrenalinico! Da leggere se amate le emozioni forti!

Giudizio finale:

Cover originale

L'autore
Marc Elsberg è nato a Vienna nel 1967. È stato editorialista per il quotidiano austriaco Der Standard ed è consulente strategico e direttore creativo di un’importante agenzia pubblicitaria di Vienna. Blackout è il suo primo romanzo.

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