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venerdì 27 giugno 2014

Recensione: Bussa alla Tua Porta di Cettina Barbera

Prima di dirvi cosa ne penso di questo racconto ringrazio l'autrice Cettina Barbera per avermi inviato una copia digitale della sua opera per una onesta recensione. Grazie ancora!

Bussa alla Tua Porta di Cettina Barbera

Titolo: Bussa alla Tua Porta
Autrice: Cettina Barbera
Editore: Self-Publishing
Letto in Ebook su Kobo
Scheda su Goodreads

“Il sangue è la vita!
No?
In quale film l’ho sentito, Dracula?
Molte delle cose dette nei film sono cazzate: questa no.
Il sangue è davvero la vita e perciò è nel sangue che sguazza l’anima.”

Problemi con le figure autoritarie, un carattere scorbutico e un linguaggio scurrile non sono certo caratteristiche che ti spingerebbero a dare retta a qualcuno, ma dovrai fare un’eccezione, la posta in gioco è troppo alta.
Il misterioso e immortale narratore di questa storia ha tutti questi difetti e ha qualcosa di importante da dirti. Lo ascolterai?
Aprirai a colui che busserà alla tua porta, quando meno te lo aspetti o salverai la tua anima?
Ti sta veramente raccontando la sua vita o ti sta mentendo?
Dai una sbirciata al di là della porta e scegli a cosa credere.


Appena terminato questo racconto avevo dato un punteggio di quattro stelle e mezzo (se vogliamo parlare in termini di anobii e Goodreads) o di quattro caramelle e mezzo se consideriamo il rating system del mio blog.
Non sono una vera e propria amante dei racconti … preferisco romanzi un po’ più corposi e perciò ripensando alla storia di Cettina Barbera a mente fredda devo riconoscere che invece merita una valutazione più alta perché è riuscita a tenermi incollata alle parole del protagonista dall’inizio alla fine senza farmi pensare neppure una volta a chiudere l’e-reader … e considerando la mia poca propensione per i racconti questo è sicuramente un punto a favore di Bussa alla Tua Porta.
Tutto questo per giustificare il cambio di stelline

La storia ruota attorno ad un protagonista non ben definito (se non ricordo male non viene mai neppure detto
come si chiama, si sa solo che è un uomo e qual è il suo lavoro) che si rivolge proprio a un generico lettore mettendolo in guardia. Il protagonista infatti ammonisce chiunque voglia ascoltarlo a stare molto attenti a quello che si desidera perché il prezzo per ottenerlo potrebbe risultare davvero troppo alto, come è successo a lui.
Cettina Barbera riprende uno dei miti più famosi, e secondo me anche uno dei più belli, che però non intendo rivelare per non rovinare la sorpresa. Uno degli aspetti più intriganti di questo racconto infatti è scoprire piano piano cosa è successo al protagonista, mettere insieme tassello dopo tassello quella che è diventata la sua esistenza.
La narrazione è incalzante. Mi è stato letteralmente impossibile chiudere l’e-reader perché il modo di parlare del protagonista e di conseguenza il modo di scrivere dell’autrice sono estremamente scorrevoli e accattivanti. L’ambientazione è molto realistica, gli oggetti che circondano il protagonista diventano quasi palpabili e nonostante si tratti di un paranormal e perciò la storia è ovviamente inventata la voce narrante è davvero molto convincente.
Molte delle scene descritte hanno un forte impatto visivo il che denota, a mio avviso, una notevole bravura dell’autrice per aver saputo rendere alla perfezione ciò che circonda il protagonista e ciò che è costretto a compiere. Una volta finito il racconto ammetto che mi sono ritrovata a desiderare più pagine … avrei continuato a leggerlo con piacere.

1 commento:

  1. ^_^ Grazie mille per la bellissima recensione, Gilly!

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